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giovedì 13 maggio 2010

Flavio Cattaneo: primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A "2010 All Europe Executive Team"

Flavio Cattaneo è il primo manager italiano nel campo delle utilities a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Lo scrive Il Corriere della Sera: Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, si è conquistato l'ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell'energia. I dati emergono dalla classifica "2010 All Europe Executive Team" stilata dalla rivista finanziaria americana "Institutional Investor" che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1.750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei.

lunedì 3 maggio 2010

Flavio Cattaneo: nel 2009 i risultati migliori di sempre e risparmi Paese per 400 milioni di Euro

Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, nel corso dell'assemblea degli azionisti evidenzia che nel corso dell'anno ''Terna ha guadagnato di più ma gli Italiani hanno pagato di meno".

L'assemblea di Terna aprova il Bilancio 2009, dividendo 19 cent per azione, +20% rispetto 2008. Senza Rete non c'è sviluppo: basta veti, accelerare le autorizzazioni.

Nel 2009 Terna ha ottenuto i risultati migliori di sempre. "Per il Paese e per gli azionisti", prosegue Flavio Cattaneo, "Per il Paese, perché grazie al lavoro dei nostri tecnici la gestione dei flussi di energia elettrica e' stata ottimizzata generando un risparmio per il sistema di 400 milioni di euro.Per gli azionisti, perché a fronte di questo risultato abbiamo ricevuto un incentivo di 40 milioni".

Per portare avanti i prossimi obiettivi del gruppo, ha spiegato Flavio Cattaneo, ''occorre però uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi; diverse opere sono in attesa delle ultime firme. Senza rete non c'è sviluppo, dobbiamo fare di più e dobbiamo farlo più velocemente. Non possiamo permetterci il lusso che infrastrutture strategiche come linee e stazioni vengano ostacolate da veti, ostracismi e lungaggini burocratiche''.

''Ora abbiamo davanti altre sfide - ha proseguito Flavio Cattaneo rivolgendosi agli Azionisti - altri obiettivi da raggiungere. L'auspicio è che il 2010 possa essere l'anno dei cantieri, di una nuova spinta propulsiva per potenziare la rete, creando sviluppo, lavoro, occupazione. Possiamo generare lavoro per 200 imprese e 10.000 addetti. Abbiamo stanziato 4,3 miliardi di euro di investimenti nei prossimi cinque anni (oltre il 70% dei quali destinati al centro-sud) per eliminare i colli di bottiglia, potenziare le interconnessioni con l'estero, aumentare la sicurezza della rete. Tra le aziende che fanno il nostro mestiere in Europa, e' il volume di investimenti più alto''.

Una fetta importante di questi investimenti, ha sottolineato Flavio Cattaneo, è dedicata alle rinnovabili: 1,1 miliardi di euro, pari al 35% del totale, per connettere i nuovi impianti che serviranno a produrre energia pulita. ''Terna è in prima fila e continuerà a fare la sua parte per sostenere un settore in forte crescita'', ha assicurato l'AD, esortando però ad accelerare gli iter autorizzativi e ad evitare le lungaggini.

giovedì 29 aprile 2010

Flavio Cattaneo: Terna pronta a fare la sua parte su incremento rinnovabili e nucleare

Flavio Cattaneo interviene alla conferenza annuale di diritto dell'energia organizzata da GSE e Università Roma Tre. "Diversificazione delle fonti di energia" e "un incremento sulle rinnovabili" sono i due punti fondamentali per uno sviluppo adeguato ai nuovi scenari energetici lanciati dall’amministratore delegato di Terna.

La rete elettrica del futuro dovrà evolversi anche attraverso le "opportunità legate ad un posizionamento, eccellente dell'Italia nel Mediterraneo - ha sottolineato Flavio Cattaneo - "che ci può anche consentire di essere un vero hub, un elemento quantomeno di collegamento tra aree energetiche, per esempio per tutto il rinnovabile che può arrivare dal nord Africa, e per le interconnessioni con i Balcani a nordest''.

Terna, ha annunciato il manager Flavio Cattaneo - ha ''quadruplicato gli Investimenti di sviluppo sulla rete'', mettendo in campo ''il piano più importante oggi in Europa''. Così, ha sottolineato Flavio Cattaneo, la società della rete elettrica nazionale è pronta a ''fare la sua parte'' per il programma nucleare in Italia.

A questo proposito Flavio Cattaneo ha spiegato che per valutare progetti e investimenti che servono per il progetto del nucleare è necessario aspettare di conoscere i siti dove verranno realizzate le centrali, quindi capire ''se si potranno utilizzare reti già esistenti o bisogna realizzarne di nuove''.

La notizia è stata diffusa da "Notizie tra le linee", il web magazine di Terna.

venerdì 19 marzo 2010

Flavio Cattaneo: mantenute le promesse in un anno difficile

Flavio Cattaneo soddisfatto per i risultati di Terna: il miglior bilancio di sempre. Approvati i risultati 2009: utile e dividendo record.

Bilancio 2009 con risultati da record per Terna: crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori economico finanziari. Vola l'utile di Gruppo a 771 milioni di euro con un balzo del135%, e comunque sopra le attese del mercato la forte crescita anche senza l'impatto della cessione della controllata brasiliana 354 milioni +17,8%). I ricavi sono pari a 1.360,7 milioni di euro, +13,8% .


L'Ebitda del Gestore della Rete si attesta a 1.003,2 milioni di euro, +18,0%. Bene anche l'Ebit a 694,4 milioni di euro, con un incremento del 16,3% su base annua. Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%. Il Consiglio, nell’approvare i risultati, ha proposto per il 2009 un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (+20% rispetto al 2008) di cui 7 cent gia' pagati come acconto e 12 cent a saldo a giugno 2010.

"Terna ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile – ha commentato l'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo - con un risultato, anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti. Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente".

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2009 rileva un patrimonio netto pari a 2.501,5 mln (2.076,8 mln al 31 dicembre 2008), completamente di pertinenza di gruppo, mentre l'indebitamento finanziario netto e' pari a 3.758,2 mln (2.953,6 mln al 31 dicembre 2008 che non includono l'indebitamento finanziario netto del Brasile). Il rapporto debt/equity al 31 dicembre 2009 e' quindi pari a 1,50 in aumento rispetto a 1,42 del 31 dicembre 2008.

Con riferimento alla Capogruppo, questa chiude il 2009 con i ricavi a 1.295,2 mln (+8,3% anno su anno). I costi operativi ammontano a 361,4 mln (in crescita del 4,6% ). L'Ebitda si attesta a 933,8 mln, in crescita di 1 punto percentuale verso il 2008, con un incremento di 83,1 milioni di euro rispetto agli 850,7 mln dello scorso anno, in crescita del 9,8%. Gli ammortamenti, pari a 279,4 mln, rilevano un incremento di 25,9 mln rispetto al dato 2008. L'Ebit e' pari a 654,4 mln (+9,6% a/a). L'utile netto delle attivita' continuative si attesta a 325,8 mln (+9,1% a/a). L'utile netto dell'esercizio, incluso l'impatto economico complessivo, pari a 464,2 mln, derivante dall'operazione di cessione della partecipazione azionaria nella controllata brasiliana Terna Participacoes, ammonta a 790mln (+135,6% a/a). Lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto pari a 2.468,3 mln (2.028 milioni del 2008), mentre l'indebitamento finanziario netto e' pari a 3.260,9 mln (con un incremento di 306,8 milioni di euro rispetto al 2008).

L’assemblea è convocata per il 29 e 30 aprile. Il Consiglio proporrà il 21 giugno come data stacco cedola e il 24 giugno per il relativo pagamento

giovedì 18 marzo 2010

Flavio Cattaneo, Cremonesi e il riassetto delle reti romane

Flavio Cattaneo, AD di Terna, giudica positivamente l'accordo stipulato assieme ad Acea con il Comune di Roma per il riassetto della rete elettrica, con investimenti per 360 milioni.

Mille posti di lavoro, 360 milioni di investimenti privati, riduzione di CO2 per 26mila tonnellate/anno equivalenti alle emissioni, costruzione di un nuovo elettrodotto a 380kv in grado di rispondere alla crescente richiesta di energia proveniente dai nuovi insediamenti urbanistici previsti dal piano regolatore a Roma e riqualificazione ambientale.

Questi i punti principali previsti nell'aggiornamento del Protocollo d'intesa per il riassetto della rete elettrica nazionale e di distribuzione alta tensione nella Capitale, siglato in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno con l'amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo e il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi.

lunedì 15 marzo 2010

Flavio Cattaneo riceve il EEI International Utility Award


Flavio Cattaneo ha ricevuto a Londra il premio "EEI International Utility Award". Terna eletta la migliore Utility d’Europa da EEI.

È Terna la migliore società d'Europa per rendimento negli ultimi tre anni. L'ha annunciato oggi l'"EEI International Utility Award" che ha riconosciuto l'azienda italiana come la migliore tra le Utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni.

venerdì 12 marzo 2010

Flavio Cattaneo intervistato su Panorama: "Più energia a minor costo". Investimenti di sviluppo per 4,3 miliardi entro il 2014

Flavio Cattaneo: un miliardo di euro in meno da pagare sulla bolletta della luce ogni anno.

Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione dell'energia elettrica in Italia, non ha dubbi: se a Terna sarà consentito di investire i 4,3 miliardi di euro previsti per ammodernare gli impianti, collegare meglio le isole, liberare i colli di bottiglia nel trasporto dell’energia, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto formidabile entro il 2014. La determinazione e l'ottimismo di Flavio Cattaneo sono comprensibili.

Dal 2005 Terna è riuscita a quadruplicare gli investimenti realizzati ogni anno.

Oggi ha la possibilità di mettere in campo oltre 900 milioni di euro l’anno.

Solo nel 2010, come spiega l’amministratore delegato di Terna in questa intervista con Panorama, ciò significa coinvolgere nei lavori oltre 200 imprese, per un totale di oltre 10 mila persone impiegate.

Senza contare i risultati di bilancio, con ricavi che si prevedono in crescita del 6 per cento l’anno fino al 2014 e dividendi in aumento del 4 per cento l’anno avendo come floor nel nuovo piano il 2008.

lunedì 8 marzo 2010

Flavio Cattaneo fa distinguere Terna tra le prime trenta aziende europee vaccinate contro la corruzione

Flavio Cattaneo è riuscito a far eccellere Terna come migliore azienda italiana in termini di implementazione delle misure per la prevenzione della corruzione e prima in assoluto tra tutte quelle del settore elettrico.

giovedì 4 marzo 2010

Flavio Cattaneo: un riconoscimento per la crescita di Terna

Flavio Cattaneo e Luigi Roth si distinguono per le strategie di crescita internazionale di Terna, aggiudicandosi il prestigioso Premio Lombard Elite.

Un prestigioso riconoscimento che "corona gli sforzi e l’impegno di 3.500 persone che ogni giorno lavorano per assicurare al Paese un servizio elettrico sicuro, efficiente, continuo e di qualità", ha commentato il presidente Luigi Roth.

venerdì 19 febbraio 2010

Flavio Cattaneo: riscontro favorevole di Federica Guidi sul nuovo piano Terna

(FIN) Terna: Guidi, bene accelerazione su rete, fondamentale per Paese

Flavio Cattaneo ha recentemente sovrainteso la presentazione del piano di sviluppo di Terna per i prossimi cinque anni, ottenendo da subito riscontri positivi. Uno di questi viene da Federica Guidi, presidente dei Giovani Industriali di Confindustria.

Ecco quanto dichiarato per "Il Sole 24 Ore Radiocor": "Per Confindustria Giovani, i grandi investimenti nelle infrastrutture, nelle reti elettriche e nelle grandi opere sono fondamentali per lo sviluppo del Paese e per sostenere la competitivita' delle imprese riducendone i costi".

"Bene Terna, quindi - ha proseguito - che sta accelerando sulla costruzione delle reti di collegamento. I costi dell'energia sono un fattore di competitivita' del mondo industriale".

Questo commento positivo va a sommarsi a quello dell'Onorevole Claudio Scajola, che si era già espresso favorevolmente in merito al piano presentato.

giovedì 18 febbraio 2010

Flavio Cattaneo: nuovo piano Terna dà lavoro a 200 imprese e 10000 addetti


(ANSA) - ROMA, 18 FEB - ''Il nuovo piano dara' lavoro a 200 imprese e 10 mila addetti''

Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, ha recentemente illustrato a media e comunità economica i piani di sviluppo di Terna per i prossimi quattro anni.

La notizia è stata riportata anche da ANSA:''Il nuovo piano dara' lavoro a 200 imprese e 10 mila addetti''. Queste sono le ricadute occupazionali che potrebbe avere il piano strategico 2010-2014 di Terna secondo l'amministratore delegato Flavio Cattaneo.

''Un'intera filiera di imprese elettriche, edili e di servizi - ha aggiunto Flavio Cattaneo - potrebbe beneficiare dell'accelerazione dello sviluppo della rete elettrica, prevista per oltre il 70% al Sud. Lavoro ad alta tecnologia per le grandi, medie e piccole imprese del nostro Paese''.

''Ecco che il 2010 - ha concluso Flavio Cattaneo - può veramente essere l'anno dei cantieri''.

Flavio Cattaneo: Terna prevede più rete e meno costi


Flavio Cattaneo individua nei colli di bottiglia, ponti elettrici, centro-sud e rinnovabili le priorità del Piano Strategico. 1 miliardo di euro in cantieri, lavoro per 200 imprese e 10.000 persone.

Più rete, più sostenibilità, meno costi: 3.000 km di nuove linee e 600 milioni di euro di risparmi sulle bollette Terna accelera sulla rete.

Il Piano Strategico 2010-2014 prevede la realizzazione di 3.000 nuovi km di rete tecnologici, innovativi e a basso impatto ambientale e l’abbattimento, già pianificato, di almeno 800 km di vecchie linee. 3,1 miliardi gli investimenti in 5 anni che a regime sbottiglieranno tra i 2.500 e i 4.500 MW di produzione più efficiente, equivalenti al doppio del consumo di picco di una città come Roma, porteranno un risparmio annuo per le bollette di 600 milioni di euro ed una riduzione delle emissioni di CO2 di 2,5 milioni di tonnellate/anno. Il risparmio energetico, cioè le minori perdite di energia, sarà di 600 milioni di kWh/anno, pari al consumo annuale di oltre 100.000 italiani.

Flavio Cattaneo presenta il piano strategico di Terna 2010-2014: maxi piano di investimenti per la rete Terna, motore di sviluppo dell'economia

Flavio Cattaneo, l'amministratore delegato di Terna, ha illustrato alla comunità finanziaria e ai media il Piano Strategico 2010-2014. Investimenti nel business regolamentato per 900 milioni di euro (+26% rispetto al piano precedente). Incremento della redditività, dall’attuale 74% al 77% , con un debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio. Confermata la politica dei dividendi con crescita annua del 4%. Focus sul centro-sud e sulle rinnovabili.

Flavio Cattaneo, l'amministratore delegato di Terna, ha illustrato insieme al presidente Luigi Roth il Piano Strategico della società per il periodo 2010-2014, approvato dal consiglio di amministrazione.

lunedì 15 febbraio 2010

Flavio Cattaneo: Terna e la razionalizzazione degli impianti elettrici

Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, continua a guidare la società nella sua opera di razionalizzazione della linea elettrica. Una gigantesca pinza d'acciaio ha letteralmente sbriciolato il primo dei tralicci della linea elettrica Bussolengo Chievo, in provincia di Verona. Un applauso "liberatorio" si è levato dai bambini della Scuola Primaria Beni Montresor usciti dalla classe per vedere da vicino l'enorme braccio meccanico che, con il suo strappo, ha dato il via all'operazione di smantellamento e rimozione della vecchia linea "Bussolengo – Chievo" che si concluderà entro giugno 2010.

All'evento hanno partecipato, oltre al Presidente di Terna Luigi Roth, il sindaco di Bussolengo Alviano Mazzi, l'’Assessore alle politiche dei lavori pubblici e sport della Regione Veneto Massimo Giorgetti e l'assessore alla programmazione e alla pianificazione territoriale Samuele Campedelli.

"Questa opera di razionalizzazione – ha dichiarato Roth – è una storia di successo nei rapporti con le istituzioni locali e con il territorio e rappresenta un paradigma dell’attività di Terna. Più un’opera è strategica, tanto più è necessario promuovere un giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia possibile dell’ambiente circostante".

L'operazione di rimozione della vecchia linea "Bussolengo-Chievo" rientra nell'ambito del più ampio intervento di razionalizzazione della rete elettrica ad alta tensione dell'’area di Bussolengo e Verona, che prevede una serie di opere volte a potenziare e rendere più sicuro il sistema elettrico territoriale con un risparmio per il sistema elettrico pari a 1,3 milioni di euro l'anno e una significativa riduzione dell’impatto ambientale degli impianti di trasmissione.
L'’ammontare complessivo degli investimenti è di 41 milioni di euro, in linea con il Piano di Sviluppo.



Consistenti anche i vantaggi dal punto di vista ambientale. A fronte di 27 Km di nuove linee di cui 24 in cavo interrato, infatti, saranno demoliti circa 45 Km di linee aeree vecchie e obsolete, con un rapporto tra nuovo che arriva e vecchio che va via di circa la metà. Verranno inoltre demoliti circa 160 tralicci.

La notizia, diffusa anche su diversi telegiornali locali, è stata riportata dal MagazineOnline "Notizie tra le linee".

giovedì 11 febbraio 2010

Flavio Cattaneo e Conti per nuove connessioni energetiche con il Montenegro

Flavio Cattaneo di Terna e Fulvio Conti di Enel nella delegazione di imprenditori che stringerà accordi per realizzare un elettrodotto con il Montenegro.

"Diventa realtà il 'ponte' elettrico dell'Italia verso i Balcani, nuova tappa dell’integrazione energetica europea", lo riportano il Sole 24 Ore e numerosi altri quotidiani di domenica 7 febbraio.

martedì 9 febbraio 2010

Flavio Cattaneo: Terna rilancia il piano investimenti a 4 miliardi

Flavio Cattaneo: "Rispetteremo l’impegno di creare valore per gli azionisti e generare vantaggi per cittadini e imprese"

"Flavio Cattaneo, l'Amministratore Delegato ha trasformato una bella e redditizia addormentata in una macchina che produce valore e si colloca tra i titoli più redditizi del mercato...", questo in sintesi il commento di analisti e operatori riportato nel tradizionale affresco che Alberto Nosari ha dedicato Terna sul Sole 24 Ore.

Performance di grande rilievo per Terna. Confermata la validità dei piani di sviluppo, l'azienda guidata da Flavio Cattaneo è ora pronta a rilanciare gli investimenti nel rispetto delle compatibilità economico-patrimoniali.

"Nel 2009 è stata l'unica società del listino milanese a chiudere l’anno ai massimi storici scrive Alberto Nosari su Il Sole 24 Ore - anche perché ha sovraperformato il settore europeo delle utilities di 27 punti". Performance, ricordano gli analisti, "sostenuta di fondamentali e dall’alta visibilità di utili e dividendi, collocati al top del comparto e considerati sostenibili da quasi tutti gli operatori, che nel contempo esprimono giudizi lusinghieri su un management che si è dimostrato molto più proattivo ed efficace delle più rosee previsioni".

giovedì 4 febbraio 2010

Flavio Cattaneo: Terna al primo posto tra le Utilities in Europa

Flavio Cattaneo soddisfatto di Terna, che tiene nel primo mese dell'anno dopo il record 2009. Il titolo Terna continua ad essere uno dei preferiti.

Flavio Cattaneo guida Terna verso un altro record. Dopo un 2009 sugli scudi, anche nel primo mese del 2010 il titolo Terna continua ad essere preferito ai titoli maggiormente rischiosi e, sebbene abbia subito alcune prese di profitto, ha registrato una performance superiore a quella del mercato (-5,8% del FTSE Mib) e del settore europeo (-5% DJ Stoxx Utilities) attestandosi a 2,92 c/E per azione. Già in chiusura dello scorso anno Terna, con un rendimento totale per l'azionista pari al 37,2%, si era piazzata al primo posto assoluto tra le Utilities europee e si era confermata la migliore Utility tra le Blue Chip italiane.

giovedì 28 gennaio 2010

Flavio Cattaneo: stipendi trasparenti? A Terna si fa già

Flavio Cattaneo, amministratore delegato della società che gestisce la rete elettrica, dichiara:"Lo stipendio giusto è sempre in funzione dei risultati aziendali. Il fatto che siano noti è corretto e noi a Terna già lo facciamo".

martedì 26 gennaio 2010

Flavio Cattaneo e Terna: una blue chip ad alto dividendo

Flavio Cattaneo su Corriere Economia Borsa: le azioni al test della super cedola. Terna, una blue chip ad alto dividendo con chance di capital gain.

Azioni con una marcia in più. Ovvero titoli capaci di remunerare gli investitori a caccia di alti rendimenti con un dividendo annuale superiore al coupon offerto dalle obbligazioni proprie. E' il focus del Corriere Economia che oggi punta i fari sulla strategia possibile per il "cassettista": Attualmente, dice Marco Sabella nel suo articolo, sono circa sessanta, in tutta Europa, le società quotate che offrono questa non comune opportunità di rendimenti superiori a quello dei bond stessi.

Fra queste una pattuglia di aziende italiane, come Terna, guidata da Flavio Cattaneo, e ancora Telecom Italia, Eni, Enel, Mediobanca e Banco Popolare. Mentre fra i nomi europei hanno grande evidenza il Banco Santander in Spagna, Basf in Germania, British American Tobacco in Gran Bretagna.

Nella tabella pubblicata dal Corriere Economia viene presentata una selezione di alcune delle più interessanti società ad altissimo rendimento per dividendi (dividend yield) elaborata dai gestori di Ignis Argonaut, una società-boutique del gruppo britannico Ignis, specializzata nelle gestioni ad alto rendimento.

"Le aziende che offrono dividendi più elevati della media di mercato, o che addirittura riescono a battere con il dividendo annuale il rendimento delle proprie emissioni obbligazionarie, nel lungo periodo tendono ad avere anche una performance di prezzo superiore alla media del listino"
, dice Oliver Russ, gestore del fondo Ignis International Argonaut European Dividend Income Fund.

In pratica, secondo il gestore, non solo il monte dividendi di queste società finisce per rappresentare una fonte di performance tutt’altro che marginale, ma la stessa componente di guadagno data dal capital gain risulta in qualche modo "trainata" dagli alti dividendi offerti. La tabella pubblicata evidenzia che l’extrarendimento per dividend yield atteso nel 2010 dalle società considerate è pari a circa il 2% (in più, appunto) rispetto alla cedola delle obbligazioni emesse dalla società stessa.

Il giornalista prosegue sottolineando come sia "molto elevato il premio di rendimento rispetto all’obbligazione anche nel caso di società come il gruppo telefonico olandese Kpn (3,1%), Banco Santander (2,9%), Enel (2,9%), e Terna, dove raggiunge il 3,4% rispetto all’emissione con scadenza 2014".


Il gestore del fondo Ignis, Oliver Russ, conclude dicendo "dopo la grande corsa degli investitori ai titoli più ciclici, che nel 2009 hanno registrato performance superiori al 30-40%, il 2010 vista l’incertezza della ripresa economica potrebbe essere l’anno dei difensivi". Di conseguenza, spiega Sabella, proprio le utilities, le telecom e i farmaceutici potrebbero realizzare performance superiori alla media di mercato e continuare ad offrire più dei bond. Tra le scommesse potenzialmente vincenti il gestore ricorda Terna: "l'utility italiana è addirittura il primo titolo nel nostro portafoglio".




venerdì 15 gennaio 2010

Flavio Cattaneo: i tralicci del futuro – concorso internazionale di architettura

Terna cambia volto alla rete elettrica e punta a coniugare tecnologia ed estetica. Si è concluso il concorso internazionale di design lanciato dalla società guidata da Flavio Cattaneo per ideare e progettare tralicci a basso impatto ambientale. È stato il Gruppo Rosental con la proposta di Hugh Dutton ad aggiudicarsi il primo premio del concorso "Tralicci del futuro", secondo il Gruppo Frigerio e terzo lo Studio Giugiaro: i vincitori si sono aggiudicati, rispettivamente, 200mila, 50 mila e 30mila euro.

La filosofia del concorso, spiegano a Terna, è quella di coniugare innovazione, tecnologia, design e cultura dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile della rete di trasmissione nazionale. Nel 1882 la prima linea elettrica fra Roma e Tivoli, fino alla rete di trasmissione nazionale odierna, che conta 200mila tralicci. In un video di Terna i modelli dei tralicci del futuro con le immagini dei prototipi progettati.



L'articolo sull'iniziativa di Terna è apparso sul quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore