Flavio Cattaneo soddisfatto di Terna, che tiene nel primo mese dell'anno dopo il record 2009. Il titolo Terna continua ad essere uno dei preferiti.
Flavio Cattaneo guida Terna verso un altro record. Dopo un 2009 sugli scudi, anche nel primo mese del 2010 il titolo Terna continua ad essere preferito ai titoli maggiormente rischiosi e, sebbene abbia subito alcune prese di profitto, ha registrato una performance superiore a quella del mercato (-5,8% del FTSE Mib) e del settore europeo (-5% DJ Stoxx Utilities) attestandosi a 2,92 c/E per azione. Già in chiusura dello scorso anno Terna, con un rendimento totale per l'azionista pari al 37,2%, si era piazzata al primo posto assoluto tra le Utilities europee e si era confermata la migliore Utility tra le Blue Chip italiane.
Dalla Computer ethics all'energia: esperto di Computer Ethics, Associate Lecturer Politecnico di Torino e Università Cattolica di Milano.
Notizie tra le linee, il web magazine di Terna S.p.A., intervista Norberto Patrignani, esperto di Computer Ethics e Associate Lecturer per il Politecnico di Torino e l'Università Cattolica di Milano, apparso anche sulle pagine di WIRED.
L'intervista fa parte della rubrica "Io e l'energia", dove noti personaggi del mondo della scienza, sport, politica e spettacolo vengono interrogati sul loro rapporto quotidiano con l'energia. Ecco le impressioni di Norberto Patrignani.
- Cos’è per lei l’energia elettrica? - Per me, in quanto informatico, è il veicolo fondamentale di tutta l’infrastruttura dell’informazione.
- Pensa che l’umanità potrebbe farne a meno? - Non penso, per qualche secolo.
- E’ una fonte inesauribile o bisogna usarla con parsimonia? - Bisogna usarla con parsimonia. Sfruttando bene le rinnovabili potremo avere un lungo futuro davanti a noi.
- Lei si sente o potrebbe definirsi un risparmiatore energetico? - Decisamente sì. Uso trasporti pubblici, vado in bicicletta e cerco di usare lampade a basso consumo.
- Per esempio, quando esce da una stanza spegne sempre la luce? - Sì, quasi sempre.
- Lascia spesso apparecchi elettronici in stand-by? - No, faccio attenzione.
- Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o in Italia? - Soprattutto le piazze, in quanto luoghi sociali.
- Cosa farebbe per rendere più simpatici i tralicci dell’alta tensione? - Non sono un esperto in materia, ma credo che ci sono tecniche per farli passare sottoterra. Sarebbe una buona soluzione.
- Dia un consiglio a Terna. - Quello di continuare a porre attenzione per l'ambiente.
L'esploratore Michele Pontrandolfo è protagonista del nuovo articolo di "Io e l’energia", la rubrica all'interno del web magazine "Notizie tra le linee", curato dall’operatore di reti per la trasmissione di energia Terna S.p.A. Lo spazio della rivista online si occupa di indagare su rapporto degli Italianicon l'energia tramite una serie di interviste a personaggi popolari su consumi, innovazione e risparmio energetico.
Il punto di vista di Michele Pontrandolfo - il primo uomo a raggiungere il Polo Nord Magnetico - è che anche il buio a suo modo possa essere affascinante, pur rimanendo innegabile l'importanza dell'energia.
Flavio Cattaneo, amministratore delegato della società che gestisce la rete elettrica, dichiara:"Lo stipendio giusto è sempre in funzione dei risultati aziendali. Il fatto che siano noti è corretto e noi a Terna già lo facciamo".
Flavio Cattaneo su Corriere Economia Borsa: le azioni al test della super cedola. Terna, una blue chip ad alto dividendo con chance di capital gain.
Azioni con una marcia in più. Ovvero titoli capaci di remunerare gli investitori a caccia di alti rendimenti con un dividendo annuale superiore al coupon offerto dalle obbligazioni proprie. E' il focus del Corriere Economia che oggi punta i fari sulla strategia possibile per il "cassettista": Attualmente, dice Marco Sabella nel suo articolo, sono circa sessanta, in tutta Europa, le società quotate che offrono questa non comune opportunità di rendimenti superiori a quello dei bond stessi.
Nella tabella pubblicata dal Corriere Economia viene presentata una selezione di alcune delle più interessanti società ad altissimo rendimento per dividendi (dividend yield) elaborata dai gestori di Ignis Argonaut, una società-boutique del gruppo britannico Ignis, specializzata nelle gestioni ad alto rendimento. "Le aziende che offrono dividendi più elevati della media di mercato, o che addirittura riescono a battere con il dividendo annuale il rendimento delle proprie emissioni obbligazionarie, nel lungo periodo tendono ad avere anche una performance di prezzo superiore alla media del listino", dice Oliver Russ, gestore del fondo Ignis International Argonaut European Dividend Income Fund.
In pratica, secondo il gestore, non solo il monte dividendi di queste società finisce per rappresentare una fonte di performance tutt’altro che marginale, ma la stessa componente di guadagno data dal capital gain risulta in qualche modo "trainata" dagli alti dividendi offerti. La tabella pubblicata evidenzia che l’extrarendimento per dividend yield atteso nel 2010 dalle società considerate è pari a circa il 2% (in più, appunto) rispetto alla cedola delle obbligazioni emesse dalla società stessa.
Il giornalista prosegue sottolineando come sia "molto elevato il premio di rendimento rispetto all’obbligazione anche nel caso di società come il gruppo telefonico olandese Kpn (3,1%), Banco Santander (2,9%), Enel (2,9%), e Terna, dove raggiunge il 3,4% rispetto all’emissione con scadenza 2014".
Il gestore del fondo Ignis, Oliver Russ, conclude dicendo "dopo la grande corsa degli investitori ai titoli più ciclici, che nel 2009 hanno registrato performance superiori al 30-40%, il 2010 vista l’incertezza della ripresa economica potrebbe essere l’anno dei difensivi". Di conseguenza, spiega Sabella, proprio le utilities, le telecom e i farmaceutici potrebbero realizzare performance superiori alla media di mercato e continuare ad offrire più dei bond. Tra le scommesse potenzialmente vincenti il gestore ricorda Terna: "l'utility italiana è addirittura il primo titolo nel nostro portafoglio".
Terna cambia volto alla rete elettrica e punta a coniugare tecnologia ed estetica. Si è concluso il concorso internazionale di design lanciato dalla società guidata da Flavio Cattaneo per ideare e progettare tralicci a basso impatto ambientale. È stato il Gruppo Rosental con la proposta di Hugh Dutton ad aggiudicarsi il primo premio del concorso "Tralicci del futuro", secondo il Gruppo Frigerio e terzo lo Studio Giugiaro: i vincitori si sono aggiudicati, rispettivamente, 200mila, 50 mila e 30mila euro.
La filosofia del concorso, spiegano a Terna, è quella di coniugare innovazione, tecnologia, design e cultura dell'ambiente per lo sviluppo sostenibile della rete di trasmissione nazionale. Nel 1882 la prima linea elettrica fra Roma e Tivoli, fino alla rete di trasmissione nazionale odierna, che conta 200mila tralicci. In un video di Terna i modelli dei tralicci del futuro con le immagini dei prototipi progettati.
L'articolo sull'iniziativa di Terna è apparso sul quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore