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giovedì 29 aprile 2010

Flavio Cattaneo: Terna pronta a fare la sua parte su incremento rinnovabili e nucleare

Flavio Cattaneo interviene alla conferenza annuale di diritto dell'energia organizzata da GSE e Università Roma Tre. "Diversificazione delle fonti di energia" e "un incremento sulle rinnovabili" sono i due punti fondamentali per uno sviluppo adeguato ai nuovi scenari energetici lanciati dall’amministratore delegato di Terna.

La rete elettrica del futuro dovrà evolversi anche attraverso le "opportunità legate ad un posizionamento, eccellente dell'Italia nel Mediterraneo - ha sottolineato Flavio Cattaneo - "che ci può anche consentire di essere un vero hub, un elemento quantomeno di collegamento tra aree energetiche, per esempio per tutto il rinnovabile che può arrivare dal nord Africa, e per le interconnessioni con i Balcani a nordest''.

Terna, ha annunciato il manager Flavio Cattaneo - ha ''quadruplicato gli Investimenti di sviluppo sulla rete'', mettendo in campo ''il piano più importante oggi in Europa''. Così, ha sottolineato Flavio Cattaneo, la società della rete elettrica nazionale è pronta a ''fare la sua parte'' per il programma nucleare in Italia.

A questo proposito Flavio Cattaneo ha spiegato che per valutare progetti e investimenti che servono per il progetto del nucleare è necessario aspettare di conoscere i siti dove verranno realizzate le centrali, quindi capire ''se si potranno utilizzare reti già esistenti o bisogna realizzarne di nuove''.

La notizia è stata diffusa da "Notizie tra le linee", il web magazine di Terna.

lunedì 19 aprile 2010

Falchi pellegrini di nuovo in città: rapaci e volatili salvaguardati dalle cassette Terna

La nascita di Tesla, Sirio e Ales, tre piccoli falchetti, è stata seguita in diretta grazie alle web cam di Terna e Ornis Italica sul sito www.birdcam.it

Tre piccoli falchi pellegrini, Tesla, Sirio e Alex, sono nati dalla coppia Aria e Vento. La particolarità? Non solo i volatili i primi falchi pellegrini a nidificare a Roma, ma l'evento è stato seguito in diretta grazie alle webcam di Terna e Ornis Italica.

I primi a dare la notizia della schiusa delle uova sono stati gli americani che assistevano alla "nascita in diretta" dal sito www.birdcam.it. Il primo falchetto ha visto la luce all'alba del 13 aprile, dopo 38 giorni di cova, il secondo a poche ore di distanza intorno alle 16. Da quel momento le immagini e il video dell'evento hanno fatto il giro del web e sono state postate anche su YouTube.

Le uova erano state deposte all'inizio di marzo dalla coppia di falchi pellegrini Aria e Vento che nidificano ogni anno sul cornicione della facoltà di Economia della Sapienza in una cassetta-nido messa a disposizione da Terna. Mamma Aria, premurosa, ha subito scaldato i pulcini proteggendoli con il piumaggio.

Le webcam puntate sui rapaci consentono da sei anni di osservare costantemente la loro vita privata all’interno della cassetta-nido. Gli internauti che si collegano al sito in occasione della nascita dei falchetti sono sempre più numerosi, tanto da far registrare un picco di visite che si prevede aumenti durante il periodo dell’allevamento.

Gli appassionati potranno seguire successivamente l'inanellamento dei giovani falchi, a cura degli operatori dell’associazione Ornis Italica che avviene all’età di 15 giorni. Secondo una classifica di EarthCam's le telecamere installate davanti al nido, nel mese di marzo, sono state tra le 10 più gettonate del pianeta.

I falchi sono tornati definitivamente nelle nostre città. Ad Aria e Vento, i primi falchi pellegrini a nidificare a Roma, si aggiungono ogni anno nuove coppie di rapaci tanto da conferire alla Capitale il primato, tra tutte le città italiane e straniere, del luogo con il maggior numero di coppie presenti, attualmente 5 in riproduzione.

Terna, oltre al nido sul tetto della Facoltà di Economia, ha allestito sui tralicci elettrici nella campagna romana oltre duecento cassette per altre specie di rapaci, in particolare i gheppi, e per altri uccelli come gli assioli e le ghiandaie marine, due specie che nei prossimi giorni concluderanno il loro viaggio di migrazione dall’Africa proprio a un passo dalle nostre città.

giovedì 15 aprile 2010

Terna e Lifegate: 4.000 m2 di verde per compensare le emissioni di 42mila kg di CO2

Con più di 200 alberi piantati per un totale di 4 mila m² di verde in più nella Riserva Naturale dell'Aniene di Roma e la creazione di oltre 14 mila m² di aree verdi in Madagascar parte la collaborazione tra il principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensione e Impatto Zero® di LifeGate, primo progetto italiano per la 'iduzione e compensazione delle emissioni di CO2. L'obiettivo è compensare le emissioni di anidride carbonica generate dagli strumenti delle attività di comunicazione interna dell’azienda stampate su carta: il periodico di informazione interna "Terna News"; il Bilancio Finanziario e il Rapporto di Sostenibilità.

L'intervento di riforestazione, coadiuvato dal progetto Impatto Zero®, si articola su due aree. Il primo intervento consentirà di ripristinare una fascia di vegetazione all’interno del Parco della Valle dell'Aniene, riqualificando il quartiere romano adiacente all'area da dove si potrà accedere alla Riserva, prima irraggiungibile.

Saranno circa 200 le specie di alberi piantati (essenze autoctone e funzionali all'ecosistema locale come pioppi, olmi, salici e biancospini) che contribuiranno all'assorbimento della CO2 in un'area urbana densamente popolata e trafficata, migliorandone il valore paesaggistico, estetico e ricreativo e rendendola utilizzabile anche per fini didattico-educativi. È la città di Roma la prima beneficiaria di questa iniziativa.

L'area interessata da questo primo intervento di riforestazione, ha riguardato una superficie di 4.000 m², che si estende in una zona pianeggiante tra Via Nomentana e Via Tiburtina.

Il secondo intervento, invece, ha riguardato una superficie di oltre 14.000 m² di nuove foreste in crescita in Madagascar, un'isola che, grazie alla posizione geografica e alle differenti caratteristiche ecologiche distribuite attraverso una vasta area, dispone di una delle diversità biologiche più elevate del pianeta con un altissimo grado di endemismo.

La collaborazione di Terna con il progetto Impatto Zero® di LifeGate conferma uno dei pilastri ambientali della Società, quello della sostenibilità ambientale. Terna, pur essendo un’utility che non possiede impianti di generazione, una delle principali fonti di emissione di gas serra e non è quindi soggetta ai vincoli derivanti dal Protocollo di Kyoto né a schemi di emission trading, ha mostrato sempre sensibilità al tema della riduzione delle emissioni, indirizzando, attraverso il proprio piano di sviluppo, anche la riduzione delle perdite di rete a compensare questo tipo di impatto.

L'obiettivo di monitorare e contenere le proprie emissioni ha il significato dunque di un contributo volontario alla soluzione del problema del cambiamento climatico.

venerdì 19 marzo 2010

Flavio Cattaneo: mantenute le promesse in un anno difficile

Flavio Cattaneo soddisfatto per i risultati di Terna: il miglior bilancio di sempre. Approvati i risultati 2009: utile e dividendo record.

Bilancio 2009 con risultati da record per Terna: crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori economico finanziari. Vola l'utile di Gruppo a 771 milioni di euro con un balzo del135%, e comunque sopra le attese del mercato la forte crescita anche senza l'impatto della cessione della controllata brasiliana 354 milioni +17,8%). I ricavi sono pari a 1.360,7 milioni di euro, +13,8% .


L'Ebitda del Gestore della Rete si attesta a 1.003,2 milioni di euro, +18,0%. Bene anche l'Ebit a 694,4 milioni di euro, con un incremento del 16,3% su base annua. Investimenti a 900,4 milioni di euro, +17,7%. Il Consiglio, nell’approvare i risultati, ha proposto per il 2009 un dividendo di 19 centesimi di euro per azione (+20% rispetto al 2008) di cui 7 cent gia' pagati come acconto e 12 cent a saldo a giugno 2010.

"Terna ha mantenuto le promesse in un anno molto difficile – ha commentato l'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo - con un risultato, anche al netto della plusvalenza di oltre 400 milioni di euro derivante dalla vendita di Terna Participações, molto importante in termini di efficienza e capacità di creare valore per gli azionisti. Continua il lavoro di tutta la squadra sullo sviluppo della rete elettrica italiana per ridurre i costi di sistema in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente".

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2009 rileva un patrimonio netto pari a 2.501,5 mln (2.076,8 mln al 31 dicembre 2008), completamente di pertinenza di gruppo, mentre l'indebitamento finanziario netto e' pari a 3.758,2 mln (2.953,6 mln al 31 dicembre 2008 che non includono l'indebitamento finanziario netto del Brasile). Il rapporto debt/equity al 31 dicembre 2009 e' quindi pari a 1,50 in aumento rispetto a 1,42 del 31 dicembre 2008.

Con riferimento alla Capogruppo, questa chiude il 2009 con i ricavi a 1.295,2 mln (+8,3% anno su anno). I costi operativi ammontano a 361,4 mln (in crescita del 4,6% ). L'Ebitda si attesta a 933,8 mln, in crescita di 1 punto percentuale verso il 2008, con un incremento di 83,1 milioni di euro rispetto agli 850,7 mln dello scorso anno, in crescita del 9,8%. Gli ammortamenti, pari a 279,4 mln, rilevano un incremento di 25,9 mln rispetto al dato 2008. L'Ebit e' pari a 654,4 mln (+9,6% a/a). L'utile netto delle attivita' continuative si attesta a 325,8 mln (+9,1% a/a). L'utile netto dell'esercizio, incluso l'impatto economico complessivo, pari a 464,2 mln, derivante dall'operazione di cessione della partecipazione azionaria nella controllata brasiliana Terna Participacoes, ammonta a 790mln (+135,6% a/a). Lo stato patrimoniale evidenzia un patrimonio netto pari a 2.468,3 mln (2.028 milioni del 2008), mentre l'indebitamento finanziario netto e' pari a 3.260,9 mln (con un incremento di 306,8 milioni di euro rispetto al 2008).

L’assemblea è convocata per il 29 e 30 aprile. Il Consiglio proporrà il 21 giugno come data stacco cedola e il 24 giugno per il relativo pagamento

giovedì 18 marzo 2010

Flavio Cattaneo, Cremonesi e il riassetto delle reti romane

Flavio Cattaneo, AD di Terna, giudica positivamente l'accordo stipulato assieme ad Acea con il Comune di Roma per il riassetto della rete elettrica, con investimenti per 360 milioni.

Mille posti di lavoro, 360 milioni di investimenti privati, riduzione di CO2 per 26mila tonnellate/anno equivalenti alle emissioni, costruzione di un nuovo elettrodotto a 380kv in grado di rispondere alla crescente richiesta di energia proveniente dai nuovi insediamenti urbanistici previsti dal piano regolatore a Roma e riqualificazione ambientale.

Questi i punti principali previsti nell'aggiornamento del Protocollo d'intesa per il riassetto della rete elettrica nazionale e di distribuzione alta tensione nella Capitale, siglato in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno con l'amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo e il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi.

lunedì 15 marzo 2010

Flavio Cattaneo riceve il EEI International Utility Award


Flavio Cattaneo ha ricevuto a Londra il premio "EEI International Utility Award". Terna eletta la migliore Utility d’Europa da EEI.

È Terna la migliore società d'Europa per rendimento negli ultimi tre anni. L'ha annunciato oggi l'"EEI International Utility Award" che ha riconosciuto l'azienda italiana come la migliore tra le Utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni.

venerdì 12 marzo 2010

Flavio Cattaneo intervistato su Panorama: "Più energia a minor costo". Investimenti di sviluppo per 4,3 miliardi entro il 2014

Flavio Cattaneo: un miliardo di euro in meno da pagare sulla bolletta della luce ogni anno.

Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione dell'energia elettrica in Italia, non ha dubbi: se a Terna sarà consentito di investire i 4,3 miliardi di euro previsti per ammodernare gli impianti, collegare meglio le isole, liberare i colli di bottiglia nel trasporto dell’energia, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto formidabile entro il 2014. La determinazione e l'ottimismo di Flavio Cattaneo sono comprensibili.

Dal 2005 Terna è riuscita a quadruplicare gli investimenti realizzati ogni anno.

Oggi ha la possibilità di mettere in campo oltre 900 milioni di euro l’anno.

Solo nel 2010, come spiega l’amministratore delegato di Terna in questa intervista con Panorama, ciò significa coinvolgere nei lavori oltre 200 imprese, per un totale di oltre 10 mila persone impiegate.

Senza contare i risultati di bilancio, con ricavi che si prevedono in crescita del 6 per cento l’anno fino al 2014 e dividendi in aumento del 4 per cento l’anno avendo come floor nel nuovo piano il 2008.